
Teatro Sannazaro, Europa Verde: “Bene l’intervento dello Stato, ma non ci si dimentichi delle famiglie dei condomini che non sono ancora rientrate nelle proprie dimore”
Il Teatro Sannazaro sarà ricostruito grazie all’intervento dello Stato, che ha annunciato l’acquisizione dell’immobile dopo il devastante incendio divampato all’alba del 17 febbraio. Resta però ancora aperta la situazione delle numerose famiglie residenti nei condomini adiacenti al teatro ottocentesco, situato nell’ex convento dei padri Mercedari.
A richiamare l’attenzione sulle difficoltà dei residenti sono il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Benedetta Sciannimanica, Assessore alla Cultura della Municipalità 1 di Napoli e rappresentante di Europa Verde: “Accogliamo positivamente la decisione dello Stato di intervenire per salvare e ricostruire il Teatro Sannazaro – dichiarano – ma non possiamo dimenticare le decine di famiglie coinvolte dalle conseguenze dell’incendio. Molte di queste non sono ancora rientrate in possesso delle loro case per via degli appartamenti ancora sotto sequestro o per scelta volontaria, in quanto le case che affacciano sul teatro riscontrano problematiche di salubrità dell’aria, con la presenza ancora di un forte odore di bruciato. Allo stato attuale, non è quindi possibile procedere alle perizie delle assicurazioni sugli appartamenti, rendendo di fatto impossibile l’inizio dei lavori di ristrutturazione ad esempio per gli infissi, molti dei quali irrimediabilmente danneggiati dall’incendio. Queste famiglie sono dunque costrette a trovare ospitalità dai parenti o in strutture ricettive.”
Proseguono Borrelli e Sciannimanica: “Anche chi è riuscito a rientrare nella propria abitazione continua a fare i conti con diverse criticità. Riceviamo segnalazioni costanti di disservizi legati alle utenze, in particolare acqua e gas che in alcuni momenti vengono a mancare. È necessario garantire assistenza e soluzioni rapide a questi cittadini che stanno pagando le conseguenze di una tragedia che ha colpito l’intero quartiere”.



